Visentin: “Plateatici a Treviso, ora dovrà essere presentata una fideiussione, assurdo”

Treviso, 15 dicembre 2017 – Con una delibera passata un po’ troppo in sordina, la giunta Manildo colpisce con un ulteriore schiaffo i commercianti trevigiani, già da tempo messi a dura prova da questa amministrazione.

Per ottenere un plateatico fisso, ora, con la richiesta, dovrà essere presentata una fideiussione bancaria da 8mila euro da parte dei commercianti del Comune di Treviso.

Si evidenziano 3 svantaggi derivanti da questo:

1 – si mettono ancora più in difficoltà quei commercianti che già magari hanno qualche piccolo problema con le banche, le quali non concederanno mai una fideiussione a chi ha già problemi con loro;

2 – i costi per i commercianti aumentano, visto che le pratiche SUAP le hanno già depositate a novembre, pagando bolli ed il professionista che ha seguito la pratica;

3 – questa delibera viene fatta a metà dicembre, senza dare alcun preavviso ai diretti interessati, ed è valida in maniera retroattiva, quindi i commercianti dovranno rifare la pratica dovendo sostenere altre spese.

La giunta Manildo si conferma ancora una volta incompetente sotto alcuni punti di vista, ma non solo, va anche contro i commercianti del Comune, già tartassati in questi 5 anni di assurda amministrazione cittadina.

 

 

Davide Visentin, presidente del comitato “Prima i Trevigiani”

 

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